|
La pubblicazione sul web della banca dati di tutti i verbali del Consiglio
per gli Archivi e della Giunta che lo affiancò per alcuni decenni mette a
disposizione degli utenti uno strumento-chiave per la storia dell'amministrazione archivistica italiana: dai
primi decenni dell'unità nazionale (che posero le basi dell'organizzazione di un sistema organico
di istituti di concentrazione), ai primi del secolo XX (con il contributo al funzionamento
degli archivi correnti dei dicasteri centrali), al "ventennio" (in cui si pose la questione
della vigilanza sugli archivi non statali), fino agli anni del bilancio dei gravi danni della guerra ed infine
alla creazione del Ministero per i beni culturali e ambientali e all'uscita degli archivi dal dicastero dell'interno.
Questi sono alcuni tra i tanti temi che dimostrano l'importanza dei lavori del Consiglio,
fondato con il Regio Decreto 7 aprile 1874 e attivo fino al giugno del 1976, composto da personalità
tra le più significative della politica e della cultura italiana, tra le quali ricordiamo Stefano Jacini,
Cesare Correnti, Pietro Fedele, Pasquale Villari , Benedetto Croce, Cesare Paoli, Federico Chabod, Giorgio Costamagna,
Gioacchino Volpe, Francesco Calasso, Alberto Maria Ghisalberti e Giorgio Cencetti. Il Consiglio
ha segnato cento anni di storia degli archivi attraverso i pareri legislativi, le nomine dei direttori, il consenso sulle
acquisizioni documentarie, sulla consultabilità e sugli scarti, le scelte sulle modalità di accesso ai ruoli
scientifici e gli indirizzi per la corretta formazione degli archivisti.
La Giunta fu istituita con il R.decreto 9 settembre 1902 n.445, per
rendere più agile il lavoro del Consiglio per gli Archivi, e
chiamata ad esprimere pareri sulle questioni del personale e sullo
scarto di atti nelle pubbliche amministrazioni, ma anche convocata in
seduta straordinaria per conto del Ministro dell’interno a sostituzione
del
Consiglio. Ne fecero parte personalità tra le più
significative della politica e della cultura italiana: Cesare
Correnti, Pasquale Villari, Benedetto Croce, Cesare Salvezza, Alberto
Pironti. Ci si è limitati alla pubblicazone dei verbali fino al
1933 per due motivi: per il doveroso rispetto della privacy, viste le
funzioni disciplinari della Giunta, e perchè in quella data
Consiglio e Giunta furono momentaneamente soppressi e sostituiti da un
Commissario straordinario: la Giunta
riprenderà le sue funzioni nel 1939 e con funzioni molto
modificate continuerà l'attività fino al 1975.
Il progetto informatico
per il Consiglio e per la Giunta hanno previsto la strutturazione in formato XML di specifiche basi di dati,
a costitire un'edizione digitale delle due fonti: il progetto CONSARC arricchisce la
trascrizione integrale dei verbali e degli allegati
con i loro dati identificativi: cronologici, componenti con i loro ruoli e
i punti all'ordine del giorno. E' possibile interrogare
la banca dati attraverso questi campi, oppure ancora con l'ausilio di un indice degli argomenti affrontati nelle sedute.
il progetto GIUNTA oltre ai dati identificativi arricchiti dall'indice dei fondi archivistici (citati quando
si trattava di scarti, acquisti e trasferimenti di carte) e dei nomi di
persona, ha previsto la digitalizzazione dei documenti,
agganciando le immagini alle schede decrittive dei verbali. Il progetto
è stato possibile anche grazie all'apporto della dr. Floriana
Nardini, che ha dedicato all'argomento la propria tesi di laurea presso
la Facoltà di Conservazione dei beni culturali
dell'Università della Tuscia.
L'attuale interfaccia di consultazione di CONSARC, rinnovata nella funzionalità
e nella grafica, è attiva dal febbraio 2004, ma resta disponibile
l'interfaccia precedente all'indirizzo: http://www.icar.beniculturali.it/consiglio/.
I verbali della Giunta sono consultabili in linea dall'agosto 2004.
I volumi contenenti i verbali delle sedute del Consiglio
per gli archivi sono conservati presso l'Archivio
Centrale dello Stato, Ministero dell'interno, Direzione
generale degli Archivi di Stato, Consiglio superiore degli archivi,
voll. 1-16, 23 aprile 1874 - 8 giugno 1976. Quelli contenenti i verbali della Giunta
sono i voll. 20-22 della stessa serie dell'ACS.
|