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Istituto Centrale per gli Archivi - ICAR


Riconoscimento partigiano di Beppe Fenoglio (Commissione regionale piemontese).



Scheda biografica di Beppe Fenoglio (Commissione regionale piemontese).


Partigiani d'Italia

Nel 2012 è stato versato all'Archivio Centrale di Stato l’archivio dell’Ufficio per il Servizio Riconoscimento Qualifiche e per le Ricompense ai Partigiani (Ricompart) del Ministero della Difesa che conserva la documentazione prodotta dalle Commissioni regionali costituite nell'immediato dopoguerra e quella ascrivibile alla Commissione centrale istituita nel 1968 dopo lo scioglimento di quelle e l'accentramento a Roma delle procedure di riconoscimento.

Parte consistente dell'archivio è costituita da circa settecento scatole, raggruppate in base alle Commissioni, contenenti circa 1000 schede ciascuna, intestate a quanti, avendo partecipato a vario titolo alla lotta di liberazione nazionale, chiesero che fosse riconosciuto il loro contributo alla Resistenza. Le informazioni riportate nelle schede variano a seconda delle Commissioni, ma generalmente esse riguardano i dati anagrafici (nome, cognome, luogo di nascita, nome del padre e della madre, etc.), le attività svolte nelle formazioni partigiane e negli altri corpi volontari, le ferite che hanno prodotto invalidità o mutilazioni, l’eventuale uccisione nel corso della lotta di liberazione, i lavori della Commissione, l’esito della valutazione che comporta il riconoscimento delle qualifiche previste dal DL 21 agosto 1945 n. 518 (partigiano combattente e patriota; nel solo Piemonte anche la qualifica di benemerito). Si tratta quindi di una fonte di importanza inestimabile non solo perché permette di ricostruire con buona approssimazione l'esatta dimensione quantitativa del fenomeno partigiano, ma anche perché costituisce, nel suo insieme, una sorta di repertorio nominativo dei partigiani combattenti e dei patrioti.

Nel 2017 la Direzione Generale Archivi ha assegnato all'Istituto centrale per gli Archivi (ICAR) un finanziamento di 150.000 euro al fine di avviare un progetto per rendere accessibile ai ricercatori e ad un ampio pubblico questa rilevante documentazione.

Sulla base di tale finanziamento, l’ICAR ha elaborato, in collaborazione con la Scuola Normale Superiore (SNS), un progetto per la realizzazione di una banca dati nazionale di tali schedari, che rappresenta il principale obiettivo dell'Accordo di cooperazione tra ICAR e Scuola Normale Superiore, sottoscritto il 12 luglio 2017 con una durata di 18 mesi.

Nel novembre 2017, inoltre l’ICAR ha stipulato un ulteriore accordo di cooperazione con l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” (ISTORETO) – il primo Istituto della Resistenza nato in Italia (25 aprile 1947) come ente successore dell’Ufficio storico del CLN piemontese, con ampia e documentata esperienza nella raccolta, il trattamento e lo studio dei dati relativi al riconoscimento della qualifica di partigiano, relativi all'area piemontese – per lo sviluppo di attività di studio e ricerca per la promozione della conoscenza ad un ampio pubblico della composizione delle formazioni partigiane durante la lotta di liberazione, basati sulle schede nominative e altra documentazione archivistica prodotta dalle Commissioni regionali per il riconoscimento della qualifica di partigiano.

In particolare l'ISTORETO si è impegnato a svolgere i seguenti compiti:

  • contribuire alla elaborazione del tracciato della banca dati nominativa di coloro ai quali è stata riconosciuta la qualifica di partigiano combattente od altra qualifica analoga;
  • contribuire alla definizione della scheda d'autorità relativa alle formazioni smobilitate e di quella relativa alle Commissioni regionali;
  • mettere a disposizione dell'ICAR i dati contenuti nella “Banca dati del Partigianato piemontese” ai fini della loro confluenza nella banca dati nazionale;
  • realizzare l'accoppiamento fra i record nominativi e la riproduzione digitale delle schede relative alla regione Piemonte;
  • coordinare i rapporti con gli altri istituti della Resistenza che hanno realizzato banche dati o schedature tratte dalle schede della Commissioni regionali per il riconoscimento della qualifica di partigiano;
  • contribuire alle ricerche e studi sulle procedure di funzionamento e le attività delle Commissioni per il riconoscimento della qualifica di partigiano e delle vicende dei rispettivi archivi, realizzando una mappa della loro attuale localizzazione;
  • contribuire all'elaborazione di un progetto sostenibile di manutenzione ed arricchimento della banca dati, in collaborazione con la rete degli Istituti della Resistenza.

L’accordo fra ICAR e ISTORETO ha durata di 18 mesi, con scadenza il 10 maggio 2019. 


Complessivamente il progetto si articola nelle seguenti fasi e attività:
– digitalizzazione delle circa 700.000 schede delle Commissioni regionali per il riconoscimento della qualifica di partigiano: ottobre 2017 – marzo 2018;
– analisi di dettaglio dei requisiti e delle caratteristiche funzionali ed architetturali che dovrà avere il sistema informativo nazionale sul partigianato: dicembre 2017 – marzo 2018;
– progettazione e realizzazione del sistema informatico: maggio – luglio 2018;
- fase di test e avvio del progetto: agosto – settembre 2018;
- recupero e normalizzazione delle precedenti attività di schedatura informatizzata (dati raccolti dalla medesima fonte con strumenti informatici da altri soggetti e relativi alle Commissioni regionali di Campania, Emilia Romagna, Lazio, Piemonte, Toscana [parziale], Liguria): ottobre 2017 – dicembre 2018;
– rilascio della banca dati e pubblicazione online del portale internet: entro gennaio 2019.

 

 



Ultimo aggiornamento: 04/10/2018