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Istituto Centrale per gli Archivi - ICAR

Antenati - Gli archivi per la ricerca anagrafica

"Albero genealogico delle famiglie Montefeltro-Della Rovere", prima metà del XVII secolo (Museo Civico di Urbania)

In linea con altri portali di carattere nazionale sulla storia familiare, promossi in numerosi paesi, il Portale degli Antenati nasce dall’esigenza di rendere disponibile l’enorme patrimonio documentario degli atti distato civile esistente negli Archivi di Stato per condurre ricerche anagrafiche e genealogiche, finalizzate alla ricostruzione della storia di famiglie e di persone, ma anche alla storia sociale in senso lato.

La digitalizzazione degli stati civili e la loro pubblicazione nel Portale Antenati è resa possibile dall'accordo siglato nel giugno 2011 fra la Direzione generale degli Archivi e FamilySearch, braccio operativo della Genealogical Society of Utah (Società genealogica dello Utah) fondata nel 1894 dalla Chiesa di Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. FamilySearch provvede, in collaborazione con i singoli Archivi di Stato, a realizzare la riproduzione digitale dei registri di stato civile e a corredarli dei metadati identificativi indispensabili alla loro consultazione.

Dopo la pubblicazione delle immagini, la consultazione dei registri dello stato civile avviene attraverso la sezione “Sfoglia i registri”, con la possibilità di selezionare l'Istituto di conservazione, il fondo, la tipologia di atti e gli anni. Ciascuna immagine è corredata dalla rispettiva descrizione archivistica che riporta il nome dell’istituto che conserva la fonte, il fondo, la tipologia dell’atto (nati, matrimoni, morti e relativi allegati), la località, la data, il numero progressivo di registro o di busta quando esistente.

Parallelamente il Portale prevede la progressiva indicizzazione dei nomi di persona presenti sui singoli atti nella sezione “Trova i nomi”. La banca dati dei nomi si svilupperà per tappe successive che prevedono anche la partecipazione degli utenti del Portale su base volontaria. Attraverso una rete di volontari sparsi in tutto il mondo coordinati da FamilySearch e a gruppi spontanei costituiti presso gli Istituti archivistici, vengono indicizzate le singole registrazioni per rendere possibile l'accesso alle riproduzioni digitali basato sulla ricerca per nome.

 

Gli interessati possono acquisire ulteriori informazioni nella sezione “Il territorio e le fonti” che elenca i fondi di stato civile conservati presso i singoli Istituti. Nella stessa sezione sono segnalate inoltre le fonti della leva militare, parimenti utili alle ricerche anagrafiche e genealogiche, sulle quali vari Archivi di Stato negli ultimi anni hanno costruito banche dati, sia consultabili on line, sia a uso interno delle sale studio, dove gli interessati possono trovare assistenza qualificata per sviluppare ulteriormente la loro ricerca estendendola ad altre risorse seriali, come gli archivi notarili e catastali.

Nell'ultima sezione “Storie di famiglia” è possibile accedere ai materiali fotografici e audiovisivi che raccontano le trasformazioni che hanno caratterizzato la società italiana, così da integrare la documentazione anagrafica dello Stato civile e recuperare una sorta di dimensione narrativa. In tal modo il Portale degli Antenati si pone al servizio non solo della ricerca genealogica ma anche della storia della società, degli individui e delle loro relazioni.

Nel luglio 2017 l'Icar ha avviato il restyling grafico e la reingegnerizzazione del sito web del Portale Antenati con lo scopo di migliorare le capacità di comunicazione del Portale e fornire alle varie tipologie di utenti esperti o principianti tutti quegli strumenti conoscitivi ed informativi per poter compiere al meglio le proprie ricerche.
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La pagina facebook ufficiale del Portale è  Antenati - il portale del SAN.

 

 

 

 

 

 

              



Ultimo aggiornamento: 06/09/2018